Programma di sviluppo ambientale | Environmental development programme | Programme de développement environnemental |
Umweltentwicklungsprogramm
Il programma LIFE+ è lo strumento finanziario per l’ambiente dell’Unione
Europea. L’obiettivo generale del programma LIFE+ è quello di contribuire
alla realizzazione, all’aggiornamento e allo sviluppo di politiche ambientali
e legislative rilevanti per l’Unione Europea, co-finanziando progetti pilota
o dimostrativi di importanza per l’intera Europa. LIFE+ è stata istituito con
Regolamento (CE) n. 614/2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
23/05/2007 ed è la prosecuzione naturale del precedente programma LIFE,
entrato in vigore nel 1992.
Il programma LIFE+ è suddiviso in 3 parti:
1. LIFE+ Natura e Biodiversità: sostiene progetti dimostrativi e migliori
pratiche aventi come obiettivo la salvaguardia della natura e della biodiversità
europea, per mezzo della conservazione e della protezione degli habitat
naturali e delle specie animali e vegetali.
2. LIFE+ Politiche e Governance ambientale: sostiene progetti pilota o
innovativi che contribuiscano alla realizzazione di politiche ambientali europee
e di idee, tecnologie, metodi e strumenti per lo sviluppo di politiche innovative
ambientali.
3. LIFE+ Informazione e Comunicazione: sostiene progetti relativi allo
sviluppo di campagne di comunicazione e sensibilizzazione in merito a
tematiche quali la conservazione ambientale, la protezione della natura o la
conservazione della biodiversità, così come campagne per la prevenzione
degli incendi nelle foreste.
Possono essere reperite maggiori informazioni relative al programma LIFE+
e ai progetti co-finanziati all’indirizzo web istituzionale: http://ec.europa.eu/
environment/life/index.htm. Ulteriori informazioni relative alle priorità nazionali
possono essere reperite sui siti delle autorità nazionali competenti per il LIFE+.
Il National Contact Point per l’Italia è il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare, sul cui sito web (www.minambiente.it) si possono
trovare sia le informazioni in italiano sul programma LIFE+, sia sui progetti
realizzati o in corso di realizzazione in Italia.
Per maggiori dettagli consultare il sito www.fondovalle.it
LIFE+ is the European Union’s financial instrument for the environment. The
general objective of LIFE+ is to contribute to the implementation, updating
and development of EU environmental policy and legislation by co-financing
pilot or demonstration projects with European added value. The legal basis
for LIFE+ is the Regulation (EC) No 614/2007 of the European Parliament
and of the Council dated 23/05/2007 and it is the natural prosecution of the
previous LIFE programme which started in 1992.
The LIFE+ programme is divided in 3 parts:
1. LIFE+ Nature and Biodiversity: it co-finances best practice or
demonstration projects that contribute to safeguarding European nature and
biodiversity by preserving and protecting the natural habitats of animal and
plant species.
2. LIFE+ Environment policy and governance: it co-finances innovative or
pilot projects that contribute to the implementation of European environmental
policy and the development of innovative policy ideas, technologies, methods
and instruments.
3. LIFE+ Information and Communication: it co-finances projects relating to
communication and awareness raising campaigns on environmental, nature
protection or biodiversity conservation issues, as well as projects related to
forest fire prevention.
For further information about the LIFE+ programme and the projects co-
financed visit the institutional website: http://ec.europa.eu/environment/life/
index.htm. Further information on national priorities can be found on the
websites of the competent national authorities as regards LIFE+. The National
Contact Point for Italy is the Ministry for the Environment, Land and Sea and
its website (www.minambiente.it) contains information in Italian on the LIFE+
programme and on projects carried out or underway in Italy.
For more details consult our web site www.fondovalle.it
Nuovo modello di economia circolare che predispone anche l’uso di
materiali di scarto di altre aziende e/o settori.
Il Progetto LIFE ECLAT nasce dalla collaborazione tra la nostra azienda e
l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per integrare in un unico
processo aziendale circolarizzato tutte le migliori prassi tecnologiche
disponibili o in fase di sviluppo nel settore ceramico.
Iniziato nella seconda metà del 2016, è in fase di sviluppo e inizia ora a dare
i primi riscontri concreti.
Obiettivi
L’obiettivo del progetto è quello di applicare e validare i principi dell’approccio
definito come “economia circolare” alla realizzazione di rivoluzionarie lastre
ceramiche “infinite” da utilizzarsi come rivestimenti, pavimenti, piani cucina,
piatti doccia ecc.
L’intento principale è di chiudere completamente il nostro ciclo di produzione
che inizia con l’ingresso della polvere atomizzata e termina con la realizzazione
di prodotti finiti, passando per processi meccanici e termici e attraverso il
riciclaggio di piastrelle e vetri di scarto (rifiuti di produzione, demolizione ecc).
Il progetto intende unire in un sistema integrato il nuovo processo di
formatura in continuo per pressatura a nastro di polveri atomizzate, un
sistema di decorazione a secco simile al “getto d’inchiostro”, un successivo
taglio a secco e levigatura in verde: in questo modo tutti i possibili scarti
generati durante le lavorazioni fin qui descritte saranno assimilabili alle
materie prime di partenza e pertanto riutilizzabili direttamente nello stesso
processo di fabbricazione. Questa innovazione estende i suoi effetti anche
verso la restante parte del ciclo produttivo, nella quale il processo di cottura
risulterà più uniforme e quindi presenterà meno rischi di difetti, imperfezioni
o rotture, essendo le lastre di dimensioni maggiori e costanti. Infine il sistema
di packaging si è stato modificato in modo da evitare qualsiasi generazione
di rifiuti o il consumo di risorse: l’imballo è prodotto in loco e “on demand”,
partendo da rulli di cartone che vengono tagliati a misura, piegati e sui quali
viene di volta in volta stampato il necessario; il packaging verrà studiato per
coprire solo i lati e parte delle superfici superiore ed inferiore della scatola
così da avere protezione solo dove necessario e risparmiare materiale inutile.
In questo caso si avrà una riduzione del 60-70% nell’utilizzo del cartone per
imballaggio rispetto al processo tradizionale.
Ultimo ma non meno importante, le nuove lastre verranno realizzate con una
“marca” (ovvero la superficie inferiore) più liscia che renderà le procedure
sia di Installazione che di smontaggio più semplice. La composizione del
corpo ceramico sarà realizzata utilizzando nuove “eco” composizioni, che
conterranno fino al 40% di materiali riciclati provenienti da piastrelle di terra
ceramica o porcellana; a sua volta, lo stesso prodotto a fine vita potrà essere
completamente riciclato nelle stesse composizioni, chiudendo la circolarità
del processo.
Risultati attesi
I risultati attesi sono principalmente di natura ambientale e tecnica. In
particolare si prevede di applicare pienamente i principi di economia circolare
che saranno dimostrati attraverso la predisposizione della linea pilota che
sarà realizzata presso la sede del proponente.
In particolare ci aspettiamo di ottenere:
• Nessuna rifiuto solido o liquido emesso dal nuovo processo e completo
riciclo interno dei rifiuti prodotti. Ciò corrisponde ad una riduzione di 0,9
kg/m
2
di fanghi di taglio e levigatura (valore calcolato su base secca)
attualmente smaltiti in discariche e di circa 2,5 kg/m
2
di scarti cotti (rotture
che accadono durante le operazioni di taglio o a causa di lastre difettose).
• Nessun uso di acqua nelle operazioni di taglio e levigatura (tutto avverrà in
verde e quindi a secco), portando ad un risparmio di 0,8 metri cubi di acqua
per metro quadrato di lastra prodotta.
• Minor consumo energetico: -50% nel taglio e levigatura, +40%/+90%
di vita utile delle mole da taglio/levigatura; nessun aumento di consumi
energetici dovuti al cambio di tecnologia in fase di pressatura. In valori
assoluti, il risparmio dei consumi energetici è stato stimato in circa -1,13
kWh/m
2
di prodotto (24.180 kWh/anno*).
• Uso di materie riciclate (comprese ceramiche recuperate da demolizioni)
fino al 40% in peso dell’impasto (9,2 kg/m
2
, pari a 358,8 tonnellate/anno*).
• Riciclabilità completa del prodotto a fine vita e reinserimento nel processo
di fabbricazione.
• Riciclaggio completo tal quale delle polveri prodotte durante il taglio
e la levigatura in verde, per semplice rimescolamento e reinserimento
nell’impasto base. In cifre, il riciclaggio interno (vd. punti 5 e 6) può
calcolarsi pari a 2,31 kg/ m
2
, ovvero a 90 tonnellate/anno*.
• Aumento della produttività (atteso di circa il 30%) nelle operazioni di taglio
e lucidatura, a causa della minore resistenza all’usura delle lastre pressate
rispetto a quelle sinterizzate.
• Riduzione dei costi derivanti dalle operazioni di confezionamento, stimati
nel 40% in meno (valore riferito ad una lastra media di 1 m
2
di superficie)
dovuti dalla riduzione nell’uso di cartone ed al sistema di stampa diretta
sulla confezione (-2 m
2
di imballaggio per m
2
di prodotto, pari a 7800
confezioni m
2
/anno*).
• Riduzione delle emissioni di CO
2
: fino a 13.74 kg/m
2
di prodotto (430
tonnellate di CO
2
/anno*).
* indica la stima per una linea dimostrativa dalla capacità produttiva di 130 m
2
/
giorno, operativo 300 giorni all’anno.
New model of circular economy that also predisposes the use of waste
materials in other industries.
LIFE PROJECT ECLAT arise from the collaboration between our company and
the University of Modena and Reggio Emilia in order to integrate in a whole
circularized process all the best technological practices available or under
development in the ceramic field.
Started during the second half of the 2016, is under development and start
now to externalize first findings.
Objectives
The objective of the project is to apply and validate the principles of the
circular economy approach to the manufacturing of endless revolutionary
ceramic slabs for tiles, kitchen tops, bathroom countertops.
The aim is to completely close the manufacturing cycle, which starts from the
incoming atomized powders, leading to the finished products by means of
mechanical and thermal processes, up to the recycling of end of life products
claimed by deconstruction operations or production waste.
The project intend to joint in an integrated system the new forming process
using belt pressing of atomised powders, a decoration plant using a new
dry like inkjet system, a subsequent dry cutting and in green polishing: so
all the possible waste generated during the processes till now described
should be comparable to starting raw materials and therefore reusable directly
in the same productive cycle. This innovation will extend also down to the
manufacturing cycle, since the sintering cycle will result more uniform and
the will be minimized risk of defects, imperfections, breakages, being the
slabs with higher and constant dimensions. Packaging itself has been revised
in order to avoid any generation of waste or resources consumption: the
package is produced on site and on demand, starting from cardboard rollers
which are cut to size, folded and printed, but covering only part of the sides
and of the top part of the finished slab, approximately a reduction of 60-70%
of the cardboard used for normal packaging.
Last but not least, the new slabs, will have a smoother back side, which will
make easier both installation and disinstallation procedures, using glues or
mechanical fixtures. The ceramic body composition will be realized using new
“eco” compositions, that will contain up to 40% of recycled materials deriving
mainly from ground ceramic tiles or porcelain; hence the final product, when
its useful life has come to end, could be completely recycled in the same
“eco” compositions, closing the circularity of the process.
Expected results
The expected results are mainly of environmental and technical nature, and
in particular it is expected that the principles of the circular economy are fully
implemented in the demonstrative line which will be set at the proposer’s site:
• No solid or liquid waste emitted by the new process and complete internal
recycling of the produced waste. This will correspond to a reduction of 0.9
kg/m
2
of cutting and polishing sludge (on a dry base), currently disposed of
in dumps, and of approx 2.5 kg/m
2
of fired scraps (broken during cutting,
defective slabs).
• No water use in finishing operations (green cutting, green polishing), leading
to savings of 0.8 cubic metres of water saved per square metre of slabs.
• Lower energy consumption, estimated in less than 50% energy consumption
in cutting and polishing, with at least 40% longer diamond wheel life and
90% longer mole life; no specific energy consumption increase during
forming (pressing) operations. In figures, energy consumption saving has
been estimated in -1,13 kWh/m2 of product (24.180 kWh/year*)
• Use of up to 40% of recycled raw materials, including reclaimed end of
life slabs deriving from dismantling of existing installations (9,2 kg/m
2
,
equivalent to 358,8 tonnes/year*)
• Complete recyclability of the final product and its reinsertion in the
manufacturing process, requiring only milling operations.
• Full recycling, as it is, of the powder produced during green cutting and
green polishing, by simple re-mixing and repressing in the base material.
In figures, internal recycling (points 5 and 6) can amount to 2,31 kg/m
2
,
equivalent to 90 tonnes/year*
• Productivity increase (30% expected) in cutting and polishing operations,
due to the lower wear resistance of the pressed slabs with respect to the
sintered ones.
• Cost saving in packaging operation, estimated in 40% less for an average
1x1 metre slab, deriving from the reduction of cardboard use and direct
printing on the envelope (-2 m
2
of packaging per m2 of product, equivalent
to 7800 m
2
packaging/year*).
• Reduction of CO
2
emissions: down to 13.74 kg/m2 of product (430 tonnes
of CO2/year*)
* estimation for a demonstrative line of 130 m
2
/day operating 300 days/year
LIFE15 ENV/IT/369
6
3
4
T
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6
3
5
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