540 informazioni tecniche

POSA E MANUTENZIONE GRANDI LASTRE

BIG SLABS INSTALLATION AND MAINTENANCE | POSE ET ENTRETIEN GRANDES DALLES |

VERLEGUNG UND PFLEGE GROSSE PLATTEN

POSA IN OPERA

Introduzione

La riuscita di un pavimento

è il risultato di un insieme di elementi (sottofondo,

strato legante, giunti di dilatazione, ecc.) che costituiscono un vero e proprio

sistema. Ecco perché le operazioni di posa sono da considerarsi importanti

tanto quanto la scelta del prodotto ceramico.

È comunque compito del

progettista stabilire, in funzione della struttura e della destinazione d’uso del

piano di calpestio, il corretto modo di applicazione e il tipo di prodotto da

utilizzare.

Operazioni preliminari

Prima di iniziare le operazioni di posa di una qualsiasi superficie si raccomanda

di accertarsi che la partita del prodotto ceramico utilizzato sia adeguata e

sufficiente per quantit

à, tono e calibro, a quella necessaria. Si dovranno poi

seguire tutte le norme e le precauzioni che sono alla base di una corretta

esecuzione del lavoro (preparazione del sottofondo, composizione della malta

o dei collanti, tempi di maturazione, posizionamento dei giunti di dilatazione,

battitura, ecc.).

Preparazione del supporto

Prima di procedere alla posa, è necessario verificare che il supporto possieda

idonee caratteristiche per l’incollaggio della ceramica, quali: stabilità e regolarit

dimensionale, rigidità, assenza di fessurazioni, pulizia e integrità superficiale,

assenza di umidit

à in eccesso e/o di agenti contaminanti.

Posa in opera

Affinch

é il prodotto fornito sia in grado di resistere a qualsivoglia carico agente

sulla superficie, sia esso un pavimento od un rivestimento murale,

è necessario

che la ceramica sia solidamente ed adeguatamente murata al sottofondo e

pertanto

è necessario che lo strato di allettamento sia privo di spazi vuoti. Per

perseguire tale risultato (specialmente nel caso di grandi formati) può essere

opportuno adottare anche il metodo della doppia/spalmatura insieme ad una

opportuna battitura / vibrazione.

Per ulteriori informazioni relative alla posa di ceramiche in grande formato, si

rimanda alle nostre istruzioni specifiche riportate a questo indirizzo web: https://

www.casalgrandepadana.it/soluzioni/engineering/kontinua#download_area

Se sono utilizzati sistemi livellanti (a cuneo o a vite), durante la regolazione

degli stessi può avvenire uno sfregamento tra ceramica e residui d’adesivo:

è necessario pertanto proteggere questi dispositivi con opportune “slitte”,

secondo gli accorgimenti ideati dai singoli produttori dei sistemi livellanti, prima

del serraggio degli stessi.

Per ambienti di grandi dimensioni

è inoltre assolutamente necessario

posizionare i giunti con regolarità. Durante le operazioni di posa si raccomanda

di proteggere adeguatamente il pavimento, con particolare attenzione ai prodotti

con superficie lucida, lappata o levigata. La protezione dovr

à essere mantenuta

sino al termine del cantiere in modo tale da evitare danni causati da sostanze

abrasive o da altri agenti dannosi. Evitare in qualsiasi modo di svolgere azioni di

trascinamento (a prescindere dal peso movimentato), specialmente su prodotti

a superficie levigata, lucida e/o lappata.

Tagli e lavorazioni

Le ceramiche Casalgrande Padana, pur essendo molto resistenti, possono

essere sagomate o perforate per l’installazione di impianti tecnico sanitari,

utilizzando una attrezzatura adeguata. A tal riguardo, si rimanda alle

nostre istruzioni specifiche riportate a questo indirizzo web: https://www.

casalgrandepadana.it/soluzioni/engineering/kontinua#download_area

Si raccomanda inoltre il taglio ad umido o il metodo ad incisione e spacco.

Tecniche di posa improprie possono esporre il posatore a polveri di silice

dannose. Evitare il taglio a secco con utensili motorizzati.

L’uso di metodi di taglio a secco pu

ò comportare il rischio di lesioni polmonari

acute. Se non

è possibile ottenere una ventilazione adeguata, indossa una

maschera o un respiratore.

Matching estetici

Se il prodotto presenta matching estetici dichiarati a catalogo (ad esempio,

bookmatch, endmatch, ecc.) che concorrono alla formazione di decorazioni

specifiche

è necessario effettuare una ispezione visiva prima della posa

degli elementi appena rimossi dagli imballi, al fine di verificare abbinamento

reciproco, orientamento e disposizione ottimale.

Superfici levigate, lucide e lappate

Com’

è noto tutte le superfici lucide subiscono con l’uso un processo di

opacizzazione. Nel caso dei prodotti Casalgrande Padana, grazie alle loro

peculiari caratteristiche tecniche, questo processo

è pi

ù lento rispetto a

qualsiasi altro materiale naturale (marmo, granito, pietre, ecc.). Per conservare

tuttavia il pi

ù a lungo possibile la lucentezza originale del pavimento

è bene

proteggere l’ingresso del locale pavimentato, specie se questo è in diretta

comunicazione con ambienti esterni, con uno zerbino che sia in grado di

trattenere il pi

ù possibile polveri o altre sostanze abrasive fuori dal pavimento.

Una leggera diminuzione della lucentezza, a seguito del primo lavaggio

acido del pavimento, deve essere considerata normale, perch

é dovuta alla

eliminazione dei residui degli abrasivi utilizzati nella lavorazione della superficie.

PULIZIA E MANUTENZIONE

Introduzione

Un pavimento o rivestimento murale Casalgrande Padana, sia nella versione

naturale che lappata, lucida, o levigata, è sinonimo di bellezza, durata e

resistenza nel tempo. La sua manutenzione non richiede particolari cure se non

l’attenersi alle seguenti norme di pulizia.

Prima pulizia

Ha lo scopo di eliminare ogni traccia di cemento o stucco conseguente alla

chiusura dei giunti. Si esegue normalmente una sola volta prima dell’utilizzo

del pavimento/rivestimento e deve essere obbligatoriamente eseguita dopo la

posa in opera e prima dell’uso del pavimento/rivestimento. Procedere nel modo

seguente:

1) Spazzare il pavimento/rivestimento raccogliendo lo sporco grossolano.

2) Inumidire con acqua la superficie affinché le fughe vengano impregnate e

pertanto protette dall’azione corrosiva del detergente a componente acida

(decalcificante).

3) Stendere il detergente nella concentrazione (rapporto di miscelazione con

l’acqua) indicata dal produttore, applicandolo con una spazzola manuale o

motorizzata. Evitare che il detergente acido venga a contatto con componenti di

acciaio, alluminio e marmo naturale adiacenti al pavimento/rivestimento.

4) Durante il tempo d’azione, che deve essere stabilito in relazione allo stato

del pavimento, strofinare lo sporco più ostinato (e raschiare eventuali residui di

malta, stucco, etc...).

5) Sciacquare il pavimento/rivestimento con acqua e raccogliere subito l’acqua

sporca (manualmente o con un apparecchio lavasciuga).

Se la prima pulizia viene eseguita dopo che il pavimento/rivestimento è già stato

usato, sarà bene, prima dell’applicazione del detergente a base acida, togliere

con appositi detersivi alcalini (sgrassanti) eventuali presenze di sostanze grasse

o simili (vedi Pulizia ordinaria).

L’operazione di prima pulizia, se ritenuto necessario, può essere ripetuta.

Alcuni detergenti consigliati per eliminare i residui di stucco:

Fughe realizzate con stucco cementizio detergenti a componente acida

(decalcificanti) Deterprimo plus (Casalgrande Padana), Deterdek (Fila), Keranet

(Mapei), Deltaplus (Kerakoll), Solvacid (Geal) o simili (seguire istruzioni del

produttore del detergente).

Fughe realizzate con stucco epossidico detergenti a componente alcalina Fuga-

Soap Eco (Kerakoll), Kerapoxy Cleaner (Mapei), Tile Cleaner (Faber), CR10

(Fila), Lithofin Resin-Ex (Lithofin), Eposolv (Geal) o simili (seguire istruzioni del

produttore del detergente).

Pulizia ordinaria

Per la pulizia di tutti i giorni è sufficiente lavare il pavimento/rivestimento

con acqua e aggiunta di normali prodotti detergenti adatti a pulire superfici

ceramiche (per i rivestimenti utilizzare detergenti in gel).

Assicurarsi che i detergenti non contengano sostanze cerose; la superficie dei

prodotti Casalgrande Padana, essendo praticamente inassorbente, non richiede

l’applicazione di cere e/o prodotti siliconici di protezione che, al contrario, non

debbono mai essere usati (possono creare un film superficiale che andrebbe

a modificare le caratteristiche naturali del grès porcellanato). In presenza di

macchie persistenti e difficili da togliere con la pulizia ordinaria, intervenire con

impiego di detergenti più concentrati lasciando agire gli stessi per un adeguato

intervallo di tempo e, successivamente, strofinare con adeguata intensità, fino a

ricondurre le piastrelle all’aspetto originario. Al riguardo è opportuno segnalare

che il gr

ès è resistente a qualsiasi sostanza chimica, eccezion fatta per l’acido

fluoridrico che attacca tutti i prodotti ceramici e che, quindi, non deve mai

essere utilizzato. Per la pulizia di pavimenti in aree pubbliche si consiglia di

intervenire dopo la chiusura dei locali, affinché il pavimento alla riapertura

sia asciutto; in alternativa isolare il pavimento pulito fino alla sua completa

asciugatura. Per i locali di maggiore estensione è opportuno disporre di

macchine lavasciuga, per assicurare una perfetta pulizia e igienicit

à. La pulizia

di superfici antiscivolo e/o a rilievo, spesso impiegate normalmente in ambiti

industriali, di lavoro o ambienti collettivi come piscine ecc., possono richiedere

particolari attrezzature (lavapavimenti, vaporjet, etc.) per la loro manutenzione.

Per i locali di maggiore estensione

è opportuno disporre di macchine

lavasciuga. Il pavimento deve essere considerato pulito quando riacquista il suo

aspetto originario!