WALL&DECÒ / COLLECTION BOOK I
paNtoNE®
colors
mooDs
Il colore vive in relazione agli altri colo-
ri. Soprattutto, il colore vive però in relazio-
ne ai contesti nei quali si trova ad operare;
nel rapporto con la materia, nell’identifica-
zione con i materiali.
I più diffusi in natura, i colori terziari,
di cui fa parte tutta la gamma dei marroni,
sono colori tecnicamente sbilanciati, perché
nati da una mescolanza non paritetica fra i
colori primari - ma proprio per questo più
densi, potremmo dire più terreni, nel loro
essere lontani da picchi di saturazione e
luminosità. Il che non impedisce loro di rav-
vivarsi e illuminarsi, appunto nel contrasto
con altre tinte.
E così questa palette, apparentemente
la più ‘normale’, si trasforma in una sorpre-
sa: per l’illuminazione dei bianchi sui toni
bruniti; per quel “blu balena” che guizza
improvviso a turbare la placida consistenza
dei suoi vicini dal colore di terra. E di guizzi
se ne vedono diversi: figure scultoree che
appaiono in A Palazzo; improvvisi squarci
in Ad Angolo Retto; visioni a grande scala in
You are here... Non a caso è questa la pa-
lette che contiene Trompe L’Oeil: la tecnica
regina dell’illusione, quella che invade di
finzione lo spazio reale, quella che in fondo
fa anche sognare.
Colour lives in relation to other colors.
Above all, colour lives in relation to the con-
texts within which it operates, in its relation-
ship with material, within its identification
with material.
Tertiary colors, the most widespread
in nature, to which the entire range of
brown belongs, are technically unbal-
anced insofar as they are the fruit of un-
equal mixes of primary colors. This is why
they are denser, earthlier we could say,
distant from peaks in saturation and lu-
minosity. This does not prevent them from
brightening and illuminating themselves,
in contrast with other tones.
In this way this palette, apparently
the most ‘normal’, transforms into a sur-
prise: through the illumination of whites on
bronzed tones, that ‘whale blue’ which sud-
denly darts to unsettle the placid consisten-
cy of its earth colour neighbours. There is a
lot of darting going on: sculptural figures
which appear in A Palazzo; sudden gash-
es in Ad Angolo Retto; large-scale visions
in You are here... It is no coincidence that
this palette also contains Trompe L’Oeil: the
technique which reigns supreme over illu-
sion, which pretends to invade real space,
the one which makes us dream.
17-1129 TCX
19-0916 TCX
11-4202 TCX
18-1304 TCX
19-4048 TCX
-4501 TCX
14
color palEttE