Il Conto termico è un meccanismo di incentivazione (contributo a fondo perduto) che agevol
a
•
Interventi di incremento dell’e
fficienza energetic
a
•
Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
La versione 3.0 è disciplinata dal DM 7 agosto 2025, che è entrato in vigore il 25 dicembre 2025. L’operatività è prevista per Febbraio
2026, previo aggiornamento del Portaltermico.
Gli interventi devono essere realizzati su edifici esistenti con impianto di climatizzazione invernale (al 25 dicembre 2025)
.
Beneficiari: Privati cittadini, pubbliche amministrazioni (incluse PA sotto i 15.000 abitanti e enti del Terzo Settore) e imprese.
I soggetti privati che effettuano interventi su edi
fici appartenenti all’ambito non-residenziale e la Pubblica Amministrazione posson
o
accedere a entrambe le macro-categorie di interventi.
I soggetti privati che effettuano interventi su edifici appartenenti all’ambito residenziale possono invece accedere solo agli intervent
i
di produzione di energia termica da fonti rinnovabili
.
Budget disponibile: 900 milioni € l’anno, di cui 400 milioni per le Pubbliche Amministrazioni e 500 per i privati.
Interventi ammessi:
•
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas,
utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica
;
•
Installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione dell’impianto di climatizzazion
e
invernale;
•
Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
;
•
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore, anche pompe di calore
bivalenti o add-on, non solo factory made
;
•
installazione di impianti solari fotovoltaici e colonnine di ricarica, se realizzata congiuntamente alla sostituzione dell’impianto
esistente con una pompa di calore elettrica
.
Tra le novità, emergono:
•
la possibilità di avere rimborso in unica soluzione per importi
fino a 15.000 €;
•
l’ampliamento delle tecnologie incentivabili;
•
l’estensione del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni che possono accedere al meccanismo
;
•
l’ammissibilità agli interventi di efficienza anche ai soggetti privati su edi
fici appartenenti all’ambito terziario
;
•
il contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS no
n
economici, pari al 50% della spesa da sostenere
;
•
la possibilità di accedere al meccanismo tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili o i Gruppi di autoconsumatori di cui l
e
PA, ETS o soggetti privati siano membri.
L’incentivo viene erogato in un periodo da 2 a 5 anni, a seconda della tipologia e della potenza
.
Se l’incentivo complessivo non supera i 15.000 euro, viene rimborsato in un’unica soluzione, entro massimo 6 mesi, accelerand
o
notevolmente i tempi di rientro rispetto alle detrazioni
fiscali.
L’ammontare del rimborso non può in ogni caso superare il 65 % dell’importo investito per acquisto ed installazione (100% solo pe
r
comuni con < di 15000 abitanti)
.
Le pompe di calore elettriche, sia aria/aria, sia aria/acqua, essendo tecnologie rinnovabili in grado di fornire energia termica per la
climatizzazione invernale degli edifici, sono ammesse all’incentivazione del Conto termico.
Nella sezione INCENTIVI/CONTO TERMICO del sito: greeitalia.i
t
È disponibile e costantemente aggiornata la seguente documentazione
:
•
L’autocerti
ficazione per tutti i modelli che rientrano nel conto termico
.
•
Il calcolo dei rimborsi per singolo modello per tutte le zone climatiche.