ESEMPIO DEI COMPONENTI D’IMPIANTO CON VMF-RCC

VMF-RC

C

BM

S

VMF-Monitoring

VMF-485EX

P

RS485

O

N

Tx Rx

RST

Nota sull’accessorio AERLIN

K

Se si utilizza l’accessorio AERLINK le zone Maste

r

totali potranno essere: 30 (max) ventilconvettor

i

+ 1 A.C.S. + 1 pompe di calore.

VMF-CRP

Il sistema può prevedere fino a 4 espansion

i

VMF-CRP, ognuna delle quali dovrà esser

e

impostata per gestire il controllo dei circolatori

oppure gestire i recuperatori, sonde VOC e caldaia

VMF-AC

S

Questo componente, fornito come quadro

elettrico, permette di gestire tutti i carichi legat

i

alla produzione acqua calda sanitaria

.

Si ricorda che nel caso in cui sia previst

o

l’accessorio MULTICONTROL la gestione dell

a

produzione acqua calda sanitaria sarà

obbligatoriamente gestita dallo stesso

,

rendendo di fatto non compatibile il quadr

o

elettrico VMF-ACS

Seriale ModBus

P1-P4

P5-P8

P9-P1

2

P

lant

s

VMF-CRP

VMF-AC

S

I/

O

Gestione recuperatori, sonde VOC e caldaia

Gestione circolatori da 1 a 4

Gestione circolatori da 5 a 8

Gestione circolatori da 9 a 12

Gestione sonda accumulo impianto

Gestione sonda accumulo acqua calda sanitaria

Gestione valvola 3 vie o pompa sanitario

Gestione resistenza elettrica per produzione acqua calda sanitaria (RAS)

Gestione caldaia, valvola 3 vie o pompa impianto

Gestione uscita multifunzione

VMF-RE

B

Questo componente, disponibile in più versioni,

gestisce le testine dei pannelli radianti

:

VMF-REB 1: massimo 10 zone radianti+fancoil

;

VMF-REB 2: massimo 10 zone radianti+MZC;

VMF-REB 3: massimo 8 zone radianti+MZC

;

VMF-REB

1/2/

3

Gestione testine dei circuiti radiant

i

Gestione pompa tramite relè

Gestione termostato tramite ingresso digitale (VMF-REB 1-2: massimo 10;

VMF-REB 3: massimo 8

)

MZ

C

Il sistema permette di controllare fino a 3 MZC

(Non gestibile tramite Aerlink)

CHILLER/POMPA DI CALOR

E

L’impianto gestito dal pannello VMF-RCC prevede

la possibilità di controllare una sola unità esterna

(nel caso si desideri gestire

fino a 4 unità esterne

sarà necessario prevedere l’accessori

o

MULTICONTROL

)

Chiller

PdC

Ogni zona dell’impianto aeraulico servita dall’MZC potrà essere gestita singolarmente

predisponendo uno specifico termostato MZCUI accessorio

L’unità esterna collegata alla linea seriale Modbus principale dovrà prevedere una

scheda interfaccia ModBus (per maggiori informazioni fare riferimento alla scheda

dell’unità eterna compatibile); nel caso in cui sia previsto l’accessorio MULTICONTROL,

si ricorda che ogni unità esterna collegata dovrà essere fornita di apposita scheda

interfaccia seriale ModBus

NOTA: nel caso in cui si voglia connettere l’unità HMI al sistema VMF sarà

necessario dotarla dell’accessorio VMF-485LIN

K

collegamento TTL

Slave (1)

Slave (2)

Slave (3)

Slave (4)

Slave (5

)

Master (1

)

UNITÀ INTERN

E

Il sistema può gestire

fino a 10 fancoil Master (a cui

possono essere collegati

fino a 5 Slave); ogni unit

à

master deve essere collegata alla linea serial

e

Modbus (tramite apposita scheda termostato),

inoltre ogni master deve avere una sched

a

interfaccia comandi. Ogni Slave deve prevedere un

a

specifica scheda termostato sulla quale creare l

l

collegamento Master/Slave gestito tramite linea TTL

Interfaccia comand

o

Master (1)

Interfaccia comand

o

Master (10)

Slave (1)

Slave (2)

Slave (3)

Slave (4)

Slave (5

)

Master (10

)

ATTENZIONE: Nel caso una (o più) zone siano gestite usando un ventilconvettore FCWI (per ognuno dei quali è necessario dotarsi dell’interfaccia VMF-485LINK), queste

zone non potranno avere unità Slave

.

Aermec si riserva la facoltà di apportare in qualsiasi momento tutte

le modifiche ritenute necessarie per il miglioramento del prodotto

con eventuale modi

fica dei relativi dati tecnici.

Aermec S.p.A.

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7

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220

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VMF_I_UN50_1

6

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